Sonnifero naturale: questa pianta del giardino potrebbe essere la chiave per dormire finalmente bene

Notti spezzate e mente che non si ferma: un problema sempre più diffuso

Risvegli continui, sonno a pezzi, cervello già proiettato al giorno dopo ancora prima dell'alba: è una realtà che moltissimi adulti conoscono bene. Gli esperti ricordano che ogni adulto dovrebbe dormire almeno sette ore a notte, eppure stress, schermi luminosi e orari irregolari sabotano sistematicamente questo obiettivo. Quando l'ansia sale, addormentarsi diventa un'impresa, e il circolo vizioso si stringe sempre di più.

Un gruppo di ricercatori britannici ha messo alla prova una semplice pianta aromatica come sonnifero naturale. Lo studio ha coinvolto 72 adulti sani tra i 18 e i 65 anni, tutti con un livello lieve di stress, che per 28 giorni hanno assunto o un estratto della pianta in capsule o un placebo. "I risultati suggeriscono che la pianta potrebbe prevenire e contribuire a gestire i sintomi legati ai disturbi del sonno, all'ansia, al calo dell'umore e alla qualità di vita complessiva", hanno scritto gli autori sulla rivista Nutrients. La protagonista? La melissa officinale, una pianta che spesso cresce già indisturbata in fondo al giardino.

Stress e notti corte: perché la melissa officinale sta attirando l'attenzione

Nello studio, i partecipanti che avevano ricevuto l'estratto di melissa hanno registrato un calo progressivo nei punteggi relativi a stress, ansia e disturbi del sonno nel corso delle settimane. Il gruppo placebo, invece, mostrava variazioni molto più contenute. Test neuropsicologici computerizzati hanno inoltre evidenziato miglioramenti nella vigilanza e nella memoria a breve termine, due funzioni che risentono in modo particolare della mancanza di riposo.

Ricerche precedenti, condotte su campioni più piccoli — una ventina di persone prima, poi circa 73 — per periodi compresi tra due e otto settimane, puntano nella stessa direzione: assumere ogni giorno alcune dosi di melissa per il sonno riduce i punteggi legati a depressione lieve, stress e insonnia, senza evidenza di tossicità. Per i disturbi moderati, la melissa si profila dunque come un valido alleato per allentare il nodo stress-sonno.

Melissa officinale: la pianta del giardino dalle molecole rasserenanti

In giardino, la melissa officinale — nome scientifico Melissa officinalis — è una pianta perenne originaria dell'area mediterranea, che si coltiva con facilità sia in vaso che in aiuola. Le sue foglie verdi, leggermente frastagliate, rilasciano strofinandole un inconfondibile profumo di limone. "La melissa officinale contiene un'ampia gamma di composti fitochimici, tra cui l'acido rosmarinico, il citrale e l'acido oleanolico, ritenuti responsabili degli effetti benefici sul benessere psicologico", spiegano i ricercatori.

Questo insieme di molecole conferisce alla pianta un doppio profilo: calmante per il sistema nervoso e leggermente sedativa, caratteristiche che la avvicinano a un sonnifero naturale dolce. Nello studio britannico non è stato segnalato alcun effetto indesiderato. L'estratto di melissa è reperibile in farmacia e parafarmacia in forma di capsule o soluzione liquida, talvolta abbinato ad altre piante dall'effetto rilassante, mentre le foglie fresche si prestano anche come aroma in cucina.

Come usare la melissa del giardino per dormire meglio

Per un uso quotidiano, la tisana rimane la soluzione più immediata. Il dottor Carole Minker, nel volume Le Petit Larousse de l'herboristerie, consiglia da uno a due cucchiaini di melissa in infusione, fino a tre tazze al giorno, compresa una tazza la sera prima di andare a letto.

Gli integratori in capsule si assumono invece in modo continuativo, attenendosi al dosaggio indicato dal produttore o dal farmacista. È bene prestare attenzione in caso di gravidanza, ipotiroidismo o terapie con farmaci psicotropi: in questi casi il parere medico rimane indispensabile.

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