Perché il bordo da giardino in legno di recupero fa davvero la differenza
Riutilizzare il legno che giace in garage per dare carattere al giardino è un'idea che conquista sempre più appassionati. Tra i bordi in plastica poco duraturi e i modelli in legno venduti al metro a prezzi spesso elevati, un bordo in legno di recupero offre un'alternativa calda, praticamente gratuita, capace di valorizzare all'istante un'aiuola o un vialetto.
Questi bordi non si limitano a decorare: trattengono il pacciame, frenano l'avanzata dell'erba nelle aiuole e strutturano i diversi spazi del giardino. Con qualche avanzo di legno, rami ottenuti dalla potatura o pallet di recupero, si può realizzare un bordo unico senza competenze specifiche, semplicemente seguendo alcuni passaggi precisi.
Perché il bordo da giardino in legno di recupero cambia tutto
Un bordo da giardino ben fatto serve innanzitutto come barriera fisica tra il prato e la bordura fiorita. Delle assi provenienti da lavori di ristrutturazione, tagliate e piantate verticalmente, svolgono perfettamente questo compito. Per bloccare le radici del manto erboso, i pezzi di legno devono penetrare nel terreno per circa 10-15 cm, mentre la parte rimanente resta visibile per l'effetto decorativo.
Scegliere un legno locale rafforza ulteriormente questa coerenza. I picchetti di acacia, ad esempio, sono rinomati per la loro resistenza alla putrefazione per una trentina d'anni a contatto con il suolo, il che li rende una base ideale per fissare un bordo. I rami di castagno, corniolo sanguigno, nocciolo o salice, ottenuti dalle potature, completano questa riserva gratuita per un giardino davvero responsabile.
Realizzare un bordo semplice con avanzi di legno e pallet di recupero
Per un bordo da giardino in legno di recupero semplicissimo, bastano degli avanzi di assi. Per prima cosa, decidete l'altezza visibile tenendo presente che 10-15 cm verranno interrati. Il materiale necessario è davvero basilare:
- avanzi di legno tagliati alla lunghezza giusta;
- una sega e, se necessario, della carta vetrata;
- un mazzuolo di gomma;
- un finitura impermeabile per legno o una vernice da esterni.
Tagliate ogni pezzo all'altezza scelta, sagomate l'estremità inferiore a forma di V per facilitarne la penetrazione nel terreno, poi levigate gli spigoli se necessario. Applicate quindi la finitura impermeabile o la vernice, lasciate asciugare, allineate le assi lungo l'aiuola e conficatele con il mazzuolo fino al segno stabilito. Conservando intatte le cassette dei pallet, appoggiate piatte e riempite di terriccio, si ottiene un bordo-fioriera; posizionate di taglio e riempite con fascine, pietre o paglia, diventano un bordo hotel per insetti, perfetto per carabidi, lucertole e forbicine.
Creare un bordo in legno intrecciato con i rami del giardino
Il legno intrecciato dà vita a un bordo flessibile e molto naturale, perfetto per delimitare un orto in quadrati. La base è composta da picchetti di acacia da 80 cm, conficcati per 40 cm e distanziati di circa 50 cm l'uno dall'altro; questo legno, tradizionalmente usato per i pali della vigna, resiste per decenni in terreno umido. I rami di castagno, corniolo sanguigno, nocciolo o salice, ottenuti dalla ceduazione, servono poi per l'intreccio.
Prima di iniziare, eliminate i rametti laterali con il potatore per ottenere delle verghe flessibili. Passate la prima davanti a un picchetto, dietro il successivo e di nuovo davanti, lavorando dal basso verso l'alto, e compattate regolarmente con il mazzuolo per ottenere un intreccio denso e orizzontale. Tagliate le estremità in eccesso, mantenete la pulizia eliminando erbe e foglie alla base, e replicate la stessa tecnica per realizzare una piccola recinzione alta circa 1 metro o 1,2 metri se necessario.












