Pomodori devastati dagli afidi? Le 9 piante antiparassitarie da piantare subito intorno

Quando gli afidi prendono d'assalto i pomodori

Nell'orto, i pomodori fanno sognare con i loro frutti succosi e colorati. Eppure attirano anche veri eserciti di afidi, aleirodidi, acari, tripidi, nematodi e bruchi. Tra spruzzi di sapone di Marsiglia e reti protettive, molti giardinieri si ritrovano a combattere i parassiti più che a coltivare davvero.

Esiste però una strategia molto più gentile: circondare le piante di pomodoro con una vera cintura di piante compagne antiparassitarie. Nove fiori e aromatiche, facilissimi da seminare in primavera, confondono l'odore dei pomodori, intrappolano i parassiti o nutrono i loro predatori naturali. Scelte e posizionate bene, trasformano l'orto in un alleato silenzioso e prezioso.

Perché abbinare piante compagne antiparassitarie ai pomodori?

La consociazione consiste nell'affiancare piante i cui profumi disturbano i parassiti oppure favoriscono i loro predatori. L'esperta di giardinaggio Christy Wilhelmi lo spiega chiaramente: coltivare l'alyssum e lasciare fiorire altre ombrellifere come aneto, sedano, prezzemolo e coriandolo attrae vespe parassite e mosche tachinidi, che bucano gli afidi e altri insetti deponendovi le proprie larve.

Meno afidi e bruchi significa un fogliame integro, capace di continuare a produrre zuccheri per i frutti. Queste piante compagne creano anche una varietà floreale che richiama gli impollinatori per tutta la stagione. Il risultato è concreto: più fiori fecondati, quindi più pomodori che arrivano a maturazione senza alcun trattamento chimico.

Le 9 piante antiparassitarie indispensabili accanto ai pomodori

Tra le aromatiche, il basilico è il grande favorito dei giardinieri. Secondo la garden coach Teri Speight, il basilico è un repellente non solo per gli afidi, ma anche per acari e tripidi. Posizionato a 20 o 30 cm dai pomodori, riduce le punture e stimolerebbe persino la loro crescita. Erba cipollina e aglio, ricchi di composti solforati, infastidiscono anch'essi afidi e acari, mentre aneto e prezzemolo in fiore attirano sirfidi e coccinelle.

Sul fronte dei fiori, il nasturzio funziona come pianta-trappola. Gli afidi trovano irresistibili i suoi steli e vi si radunano in massa. Teri Speight consiglia di piantarlo lontano dai pomodori, in modo che i parassiti lo raggiungano per primi, limitando così i danni ai pomodori stessi. Il tagete allontana mosche bianche e nematodi dalle radici. La borragine, sempre secondo Teri Speight, è stata usata con successo per tenere lontano il verme del pomodoro: non è solo bella, ma attrae api e molti altri insetti benefici. Infine, l'alyssum marittimo, basso e tappezzante, richiama numerosi insetti ausiliari.

Come sistemare correttamente queste piante compagne nell'orto

Perché questo piccolo esercito verde resti efficace, è bene mantenere almeno 30 cm tra ogni pianta di pomodoro e le sue vicine, evitando assembramenti troppo fitti che trattengono l'umidità. Si seminano o si trapiantano tutte queste annuali preferibilmente tra aprile e metà maggio, una volta superato il rischio di gelate.

Intorno a tre piante di pomodoro si possono ad esempio collocare due basilici, un nasturzio sul bordo e un alyssum a tappeto. In alternativa, un tagete, qualche spicchio d'aglio e una borragine in fondo alla fila. Basta poi osservare quali parassiti arretrano stagione dopo stagione per affinare la propria strategia.

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