Trovate un cucciolo di scoiattolo in giardino: il gesto pericoloso che non dovreste mai fare

Cosa fare quando si trova un cucciolo di scoiattolo in giardino?

Immaginate di uscire in giardino una mattina qualunque e di notare una piccola pallina rossiccia ai piedi di un albero. Non è una pigna caduta: è un cucciolo di scoiattolo, immobile sull'erba. Una situazione molto simile è capitata ad Austin, dove Luiz Simoes ha visto sua figlia tornare a casa con un minuscolo scoiattolo gravemente debilitato tra le braccia, dopo una caduta dal nido. L'animale era disidratato, ferito a un occhio, e l'intera famiglia ha scelto di prendersene cura.

Settimana dopo settimana, lo scoiattolo Esquilo si è affezionato ai suoi salvatori e persino a Millie, la cagnolina di casa, prima di essere liberato in giardino una volta abbastanza in forze. Oggi torna ogni giorno, come un ospite libero e indipendente. Una storia commovente, certo, ma in un giardino italiano — come in quello francese — la gestione di questi animali funziona in modo molto diverso rispetto a un cucciolo di cane o gatto.

Prima di tutto, osservare senza toccare

Di fronte a un giovane scoiattolo sul terreno, il primo comportamento raccomandato dagli esperti di fauna selvatica è osservare senza intervenire. La madre potrebbe essere andata a cercare cibo oppure stare seguendo un piccolo caduto dal nido, tenendolo d'occhio da un cespuglio vicino. Tenete cani e gatti al chiuso, mantenete qualche metro di distanza e osservate se l'animale si raddrizza, si muove, prova ad arrampicarsi o fugge al vostro avvicinarvi.

Ci sono segnali che devono far scattare un campanello d'allarme immediato: ferite visibili, sangue, un occhio gonfio, incapacità di rialzarsi, tremori o versi ripetuti. In questi casi, è fondamentale contattare al più presto un centro di recupero per la fauna selvatica oppure un riabilitatore autorizzato, evitando assolutamente di nutrire o dissetare l'animale da soli. In Italia, queste strutture sono presenti su tutto il territorio nazionale, spesso collegate a enti di protezione della natura e della fauna locale.

Quando intervenire e come mettere al sicuro il cucciolo

Se il piccolo ha pochissimi peli, gli occhi chiusi e si muove appena, si tratta di un neonato completamente dipendente dalla madre. Finché non si trova in pericolo immediato, molti centri specializzati consigliano di aspettare durante le ore diurne, per dargli la possibilità di essere recuperato. È possibile sistemarlo in una piccola scatola aperta foderata con un panno morbido ai piedi dell'albero, con una fonte di calore avvolta nel tessuto, sorvegliando discretamente e allontanando eventuali predatori.

Se al calar della sera la madre non è tornata, oppure se il cucciolo è ferito, usate dei guanti per spostarlo in una scatola di cartone forata, rivestita di stoffa e appoggiata su una borsa dell'acqua calda tiepida ben avvolta. Sistematela in un luogo tranquillo, lontano da rumori, luce diretta e correnti d'aria, quindi chiamate subito un centro di recupero. Se l'animale è stato portato in bocca da un cane o da un gatto, è urgente farlo visitare al più presto: il rischio di infezione da morso è molto elevato. Non somministrategli mai latte vaccino.

Cucciolo di scoiattolo: un animale selvatico protetto, non un animale domestico

L'istinto di voler "adottare" un piccolo animale indifeso è fortissimo, soprattutto per chi convive già con cani o gatti. Le storie sui social mostrano spesso legami teneri e inaspettati tra animali selvatici e famiglie, e il caso di Esquilo ne è un esempio perfetto: lo scoiattolo ha persino stretto un'amicizia con la cagnolina di casa prima di tornare alla vita selvatica.

Nel caso dello scoiattolo rosso, però, la questione è seria dal punto di vista legale. In Italia, come in Francia, questa specie è protetta dalla legge: catturarla o tenerla in cattività è vietato, ad eccezione delle strutture debitamente autorizzate. La storia di Esquilo lo dimostra chiaramente: anche quando il legame affettivo con una famiglia sembra qualcosa di straordinario, l'obiettivo resta sempre uno solo — restituire il giovane scoiattolo a una vita selvatica sana, grazie all'intervento di professionisti qualificati.

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