Riempire la tua piscina per trasformarla in giardino: questo errore può costarti molto caro e rovinare il tuo terreno

Vuoi riempire la tua piscina e trasformarla in un giardino?

Un proprietario di Neuville-sur-Saône pensava semplicemente di far scavare una piscina. Rimescolando la terra del suo giardino, ha portato alla luce cinque lingotti d'oro e alcune monete antiche, per un valore stimato di oltre 800.000 dollari (circa 740.000 €). Secondo il Codice civile, "la proprietà di un tesoro spetta a chi lo scopre sul proprio terreno".

Dall'altra parte della Francia, Christiane e Hervé Y. si sono ritrovati con un visitatore del tutto inaspettato nella loro piscina. "Abbiamo avuto una paura enorme", raccontano. Un cinghiale aveva approfittato di un cancello rimasto aperto, aveva attraversato il giardino e poi era scivolato nella vasca. "Per fortuna c'erano dei gradini, è riuscito a risalire!", racconta Hervé sollevato. Contraria alla caccia, Christiane ammette che questi animali la paralizzano dal terrore: "Prima o poi succederà qualcosa di brutto!". Il che fa sorgere spontanea una domanda: una piscina è davvero sempre la scelta migliore in fondo al giardino?

Perché una piscina inutilizzata diventa rapidamente un peso

A Saint-Orens, vicino a Tolosa, il vicesindaco Serge Jop descrive così la situazione locale: "Il nostro comune si trova in fondo a un imbuto naturale, circondato da boschi e terreni incolti che offrono rifugio agli animali". Il comune interviene regolarmente per eliminare rovi e vegetazione spontanea: "I risultati si vedono. Intorno ad Altigone, dove il terreno veniva lavorato di frequente, la situazione si è normalizzata." Ricorda inoltre che l'animale "non appartiene a nessuno ed è libero di muoversi come vuole", potendo percorrere fino a 40 km in una sola notte.

Per questo amministratore, "non si tratta di eliminare la popolazione, ma di raggiungere una regolazione ragionevole". Osserva anche che alcuni abitanti, in buona fede, nutrono gli animali: "Li sovralimentano, in realtà, visto che in natura trovano già abbondanza di cibo. Se offriamo loro vitto e alloggio insieme…". Da qui il suo monito: non lasciare in giro rifiuti alimentari e avvisare il comune non appena si avvista l'animale. Tra questi rischi concreti, i premi assicurativi alle stelle e le bollette elettriche che non perdonano, una piscina inutilizzata smette in fretta di essere un vantaggio. In molti finiscono per voler trasformare la piscina in giardino e riconquistare uno spazio più sereno.

Come riempire la piscina senza trasformare il terreno in una palude

Prima di arrivare a quel punto, però, bisogna affrontare concretamente il riempimento del bacino. Gli esperti avvertono chiaramente: "Se ti limiti a scaricare due camion di terra nella tua piscina, otterrai una palude. L'aspetto sarà sgradevole, l'odore probabilmente pessimo e quasi nulla crescerà — a parte le erbacce e forse del riso." Il primo passo consiste nel verificare presso il comune se sia necessario un permesso, per poi interrompere l'alimentazione elettrica, svuotare completamente la vasca e smontare tutti gli impianti.

Una volta messa a nudo la struttura, si consiglia di pulirla accuratamente per eliminare i residui di cloro, quindi di rompere pareti e fondo in modo che l'acqua possa defluire liberamente. I detriti possono restare sul fondo, ricoperti da uno strato di ghiaia, poi da più strati di sabbia o terra compattati con una piastra vibrante, noleggiabile per circa 90 € al giorno. Considerando il noleggio delle attrezzature, il trasporto dei materiali e la manodopera, il budget complessivo si aggira su alcune migliaia di euro.

Quale giardino creare su una piscina interrata

Una volta che il riempimento si è assestato, l'ex piscina offre una superficie pronta ad accogliere un prato, alcune aiuole fiorite o un piccolo orto, a patto di aggiungere in superficie uno strato generoso di terra vegetale di qualità.

Questo nuovo spazio può così diventare un angolo relax ombreggiato oppure un'area coltivata decisamente più sobria nel consumo d'acqua rispetto a una vasca clorata.

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