Zinnia 'Old Mexico': la varietà pluripremiata che diventa tappezzante fiorito
Un angolo di prato che ingiallisce, un pendio nudo dove la terra si erode, un bordo di recinzione perennemente asciutto… Molti giardinieri finiscono per arrendersi, incapaci di trovare una pianta allo stesso tempo resistente e davvero decorativa. Non viene quasi mai in mente che un semplice zinnia possa risolvere queste situazioni difficili, trasformando zone ingrate in un tappeto colorato per tutta l'estate.
Eppure questo è esattamente il ruolo dello zinnia 'Old Mexico', uno zinnia messicano (Zinnia haageana) carico di riconoscimenti. Questa annuale, coltivabile stagionalmente nelle zone 2-12, ha ottenuto il premio All-America Selections già nel 1962, seguito dall'Award of Garden Merit della Royal Horticultural Society — doppia garanzia di robustezza e fioritura abbondante. Forma fitti strati di fiori che ricoprono il terreno fino alle prime gelate. Un comportamento da vero tappezzante fiorito.
Una varietà di zinnia premiata e straordinariamente robusta
Appartenente alla specie Zinnia haageana, comunemente nota come zinnia messicano, 'Old Mexico' sviluppa un portamento cespuglioso e compatto. I cespi raggiungono generalmente un'altezza tra i 30 e i 60 cm, con una larghezza di circa 30 cm e numerosi steli ramificati. I piccoli fiori semplici o semi-doppi, nei toni dell'arancio rossastro e del mogano con punte giallo oro, si rinnovano dall'estate fino alle gelate, al di sopra di un fogliame verde brillante. Questa struttura a cuscino denso si presta naturalmente a un utilizzo come copertura del suolo.
Rispetto ai grandi zinnia della specie Zinnia elegans, che spesso raggiungono gli 80-120 cm e risultano più sensibili all'oidio in presenza di aria stagnante, gli zinnia messicani come 'Old Mexico' restano bassi e meglio areati. Varietà come 'Aztec Burgundy Bicolor' o 'Aztec Sunset' condividono questa stessa solidità sanitaria, che in parte spiega i successi ottenuti durante le prove che hanno portato ai riconoscimenti americani e britannici.
Perché lo zinnia 'Old Mexico' eccelle come tappezzante
'Old Mexico' è stato descritto come una varietà che soddisfa perfettamente tutti i requisiti di un tappezzante: fioritura prolungata, manutenzione ridotta, portamento compatto. I fiori si sviluppano rapidamente dopo la germinazione e formano tappeti fitti che occultano il terreno, limitano la crescita delle erbacce e contribuiscono al controllo dell'erosione sui pendii. I fiori, portati al di sopra del fogliame, rimangono visibili anche quando la vegetazione si infittisce. Il suolo sparisce letteralmente sotto una distesa di colori caldi.
Questa varietà tollera un terreno ben drenato che può asciugarsi periodicamente una volta che le piantine sono radicate, rendendola interessante per giardini aridi o aree in pieno sole. Ha una resistenza naturale ai parassiti, è non tossica per cavalli e animali domestici e resiste ai cervi. I fiori attirano api, farfalle e persino colibrì, facendone un tappezzante vivente, utile al giardino tanto quanto bello da vedere. Rientra a pieno titolo tra gli zinnia adatti alle aiuole in stile prato fiorito.
Come seminare e coltivare lo zinnia 'Old Mexico' come tappezzante
Le piantine di 'Old Mexico' sono raramente disponibili in vaso, quindi bisogna quasi sempre partire dai semi. Si può seminare in casa già ad aprile, come per gli altri zinnia, per poi trapiantare in piena terra dopo le ultime gelate, oppure seminare direttamente all'aperto a partire dalla metà di maggio. I semi vanno posti a circa 0,5-1 cm di profondità in un terreno smosso e ben drenato; germinano in 3-7 giorni se il suolo è già sufficientemente caldo.
Le giovani piantine si mantengono a una distanza di 15-30 cm l'una dall'altra, così il fogliame si unisce senza soffocare gli steli. Una volta formato il tappeto, la manutenzione rimane leggera. Un fertilizzante equilibrato applicato due volte nel corso della stagione è sufficiente a sostenere la fioritura. L'irrigazione va effettuata in profondità quando i primi centimetri di suolo sono asciutti, evitando ristagni idrici. Innaffiare alla base della pianta riduce le malattie fogliari; se compaiono macchie simili a ruggine sulle foglie, si tratta probabilmente di una macchia fogliare da trattare con un fungicida appropriato. Rimuovendo i fiori appassiti e raccogliendo regolarmente gli steli per i bouquet, si prolunga la fioritura fino alle prime gelate e si ottengono numerosi semi da conservare per la stagione successiva.












