Quali piante aromatiche seminare a marzo per prepararsi all'estate
La primavera bussa timidamente alle porte del giardino, portando con sé una voglia irresistibile di profumare i piatti fatti in casa. Già dal mese di marzo è possibile seminare diverse piante aromatiche per vivere un'estate ricca di sapori, che si disponga di un orto o di un semplice balcone. Anche quando le temperature restano fresche, le giornate che si allungano segnalano il momento giusto per iniziare le semine.
Il prezzemolo è tra le aromatiche più semplici da coltivare, persino per i giardinieri alle prime armi. Questa pianta biennale richiede un po' di pazienza: occorrono circa tre mesi prima di poter raccogliere le prime foglie. Per migliorare la germinazione, è consigliabile mettere i semi in ammollo nell'acqua per 24 ore prima di interrarli in un terreno ben drenato, in pieno sole o a mezza ombra.
L'aneto, apprezzato per esaltare pesci e insalate, può essere seminato già a marzo al riparo per evitare le gelate tardive. Si sviluppa meglio in un terreno leggero, idealmente arricchito con sabbia, e predilige un'irrigazione moderata una volta che le piantine sono emerse. L'erba cipollina è un elemento indispensabile nell'orto. Perenne e poco esigente, può essere seminata direttamente in piena terra o in vaso. La semina a ciuffo, con qualche seme posizionato in una buca di circa 2 centimetri, favorisce una crescita uniforme. Può essere raccolta per tutto l'arco dell'anno, inverno compreso.
Semine adatte all'esposizione e al clima
Il rosmarino, pianta rustica dal carattere mediterraneo, ama particolarmente le esposizioni soleggiate e i terreni asciutti. I semi devono essere interrati a poca profondità e mantenuti in una terra leggermente umida, tra 15 e 23 gradi. La germinazione avviene generalmente dopo tre o quattro settimane, mentre i primi raccolti possono iniziare già nel mese di luglio.
L'origano, un'altra aromatica tipica del bacino mediterraneo, va seminato al coperto per proteggerlo dall'umidità eccessiva. La sua crescita rapida richiede talvolta un diradamento per garantire abbastanza spazio alle piantine. La salvia, riconoscibile per le sue foglie vellutate e la fioritura colorata, prospera in un terreno ben drenato e soleggiato. Le semine si eseguono a ciuffo in primavera, distanziando le file di circa 50 centimetri per assecondare il suo sviluppo naturale.
Basilico e coriandolo, le semine facili per chi inizia
Il coriandolo può essere seminato direttamente in piena terra o in vaso già a marzo, a mezza ombra. I semi si dispongono solitamente in gruppi di cinque o sei, coperti da un centimetro di terriccio. Quando le giovani piantine sviluppano qualche foglia, è bene diradarle per favorirne la crescita ottimale.
Il basilico, amatissimo per accompagnare i pomodori o preparare un pesto fatto in casa, necessita di calore e luce. Le semine si possono effettuare in vasetti già a marzo utilizzando un terriccio ricco, con le prime gemme che emergono in meno di dieci giorni. Il trapianto in piena terra avviene successivamente in primavera, quando le temperature diventano più miti e stabili.












