Un laboratorio a cielo aperto nel sud-ovest dei Paesi Bassi
Nell'angolo più sud-occidentale dei Paesi Bassi, un giardino privato ancora giovane sta già catturando l'attenzione degli appassionati di tutto il mondo. Nel piccolo villaggio costiero di Groede, il paesaggista olandese Tom de Witte ha trasformato il terreno intorno alla propria abitazione in un autentico laboratorio all'aperto, dove graminacee leggere, piante perenni rigogliose e influenze provenienti dai quattro angoli del pianeta convivono in perfetta armonia.
Eppure questo luogo straordinario rimane quasi completamente invisibile dalla strada. Chi passa davanti al cancello difficilmente immagina cosa si nasconde oltre. Ed è proprio questo mistero a renderlo così affascinante.
Tom de Witte, maestro dei giardini naturalisti nei Paesi Bassi
Considerato uno dei paesaggisti più stimati del paese, Tom de Witte progetta giardini sia in Olanda che all'estero. Per oltre vent'anni ha lavorato fianco a fianco con Piet Oudolf, figura di riferimento assoluta del movimento New Perennial, che lui stesso descrive come il suo mentore. Da quella lunga collaborazione ha ereditato un'ossessione precisa: mettere sempre le piante al primo posto.
Come ha scritto Danielle Sherry, direttrice editoriale della rivista americana Fine Gardening, in una sua rubrica: "Alcuni giardini sono belli. Altri sono istruttivi. Ma rarissimi riescono a essere entrambe le cose: spazi in cui ogni scelta appare intenzionale, tanto sul piano pedagogico quanto su quello estetico. Il nuovo giardino-casa di Tom de Witte nel villaggio di Groede appartiene a questa categoria."
Il suo stile si fonda su comunità vegetali dense e in continua evoluzione, dove perenni e graminacee strutturano il paesaggio per dodici mesi all'anno. Invece di inseguire un effetto spettacolare concentrato in un singolo momento, Tom compone scene capaci di reggere nel tempo, resistenti alle variazioni climatiche e relativamente poco esigenti in termini di manutenzione. Una rigore che affonda le radici nella sua solida formazione presso la scuola di orticoltura di Boskoop.
Il giardino di Groede: un paesaggio sperimentale in continuo movimento
Groede è un piccolo villaggio dello Zeeuws-Vlaanderen, a due passi dal Mare del Nord e dal confine belga. Il giardino di Groede si radica prima di tutto nel paesaggio circostante: polder piatti, dune, cieli sconfinati spazzati dal vento. Tom osserva queste atmosfere locali e le fa dialogare con altri orizzonti che lo hanno segnato durante i suoi viaggi in giro per il mondo.
Alcune zone richiamano le praterie del Nord America, con graminacee leggere e perenni alte che si mescolano liberamente, creando una sensazione di movimento perpetuo. Svoltando un angolo, il paesaggio cambia bruscamente: compaiono sequenze più raccolte, quasi formali, che rivelano l'occhio preciso di un vero disegnatore. Non si vede mai l'intero giardino in un colpo solo — ogni sentiero apre su una scena nuova e inaspettata.
GPOD on the Road: visitare il giardino e trarne ispirazione
Questo giardino domestico rimane normalmente un luogo privato, inaccessibile al grande pubblico. Eppure, nel settembre 2026, un viaggio di nove giorni dedicato ai più bei giardini contemporanei dei Paesi Bassi prevede una tappa proprio da Tom de Witte, dal 4 al 12 settembre. I partecipanti potranno scoprire il giardino in piccoli gruppi, guidati direttamente dal paesaggista, che spiegherà la sua logica di piantagione e la gestione stagionale degli spazi.
Anche per chi non ha intenzione di raggiungere Groede, questo luogo offre una ricchezza di idee concretamente applicabili:
- Pensare al proprio spazio verde come una sequenza di scene, piuttosto che come un piano fisso e immutabile
- Osare l'uso delle graminacee per catturare la luce e aggiungere movimento
- Studiare il paesaggio circostante prima ancora di scegliere le piante
Un giardino come un diario di viaggio, ma con le radici ben piantate nel proprio territorio.












