Queste 12 piante succulente ricadenti trasformano balcone o salotto in un’oasi estiva senza irrigazione quotidiana

Il caldo estivo non è più un problema con le giuste piante

Ondate di calore sempre più frequenti e agende stracolme stanno spingendo molti appassionati di giardinaggio a rinunciare all'idea di annaffiare ogni giorno. Balconi bruciati, fioriere che appassiscono appena ci si assenta qualche giorno… Eppure esiste una soluzione elegantissima: trasformare muri, mensole e ringhiere in vere e proprie tende verdi grazie alle piante succulente ricadenti, capaci di immagazzinare l'acqua direttamente nelle foglie.

Queste piante grasse rampicanti o pensili si accontentano di pochissimo e amano il calore, rendendosi alleate perfette per un giardino d'interni o un balcone particolarmente soleggiato. Il giardiniere britannico Alan Titchmarsh ha riassunto bene il concetto: "Come tutti i giardinieri, cerco sempre modi per risparmiare acqua o usarne meno nel mio giardino, e uno di questi è includere piante capaci di sopravvivere in condizioni più secche." Un punto di vista che invoglia a ripensare completamente le proprie composizioni in vaso.

Perché le succulente rampicanti prosperano con poca acqua

Il loro segreto risiede nelle foglie carnose, veri e propri serbatoi naturali che permettono loro di resistere a irrigazioni molto diradate. In alcuni giardini, l'introduzione di piante perenni adattate ai suoli secchi ha già consentito di risparmiare fino al 60% dell'acqua, mantenendo al contempo aiuole fiorite e rigogliose.

Alan Titchmarsh ricorda una regola fondamentale: "Non dimenticate che, con tutte queste piante, oltre a godere del sole, il terreno deve essere ben drenato." Aggiunge poi che "le piante con foglie vellutate sono generalmente una buona scelta per condizioni secche e aride." Una volta ben radicate, queste succulente ricadenti formano rapidamente cascate, tendaggi vegetali o cuscinetti colorati, sia in casa che all'esterno.

Per strutturare un'aiuola secca, Titchmarsh suggerisce — parlando delle graminacee — di "usarle come piccoli cuscinetti tra le piante dai colori più vivaci", descrivendo l'Eryngium come "piante fuoco d'artificio" e definendo un'agapanto in vaso "particolarmente elegante". Gli stessi principi compositivi funzionano alla perfezione con sedum, seneci e othonne ricadenti.

12 piante succulente ricadenti da adottare in casa e sul balcone

Tra le numerose piante succulente rampicanti, dodici specie si distinguono per la capacità di creare facilmente un giardino verticale, dal salotto alla terrazza:

  • Senecio rowleyanus — piccole perline verdi su steli che possono raggiungere circa 90 cm di lunghezza, perfetto in sospensione luminosa.
  • Sedum morganianum — lunghe trecce blu-verde fino a circa 60 cm, che apprezza almeno quattro-sei ore di luce intensa.
  • Ceropegia woodii — liana dai cuori argentati a crescita rapida, che ama gli ambienti luminosi e temperati.
  • Othonna capensis — steli violacei e foglie a fagiolo che virano al rosso rubino sotto il sole, con piccoli fiori gialli.
  • Senecio radicans — foglie a forma di banana, molto vigoroso in interni, ma sensibile al gelo e all'eccesso di acqua.
  • Epiphyllum anguliger — cactus "a zigzag" delle foreste tropicali, ideale in cucina o in bagno dove l'umidità è naturale.
  • Disocactus flagelliformis — lunghi cilindri ricadenti coperti di spine morbide, spettacolare in sospensione nelle zone climatiche 10 e 11.
  • Crassula pellucida 'Variegata' — soprannominata Calico Kitten, con piccoli cuori variegati, ideale in fioriere da balcone nelle zone da 9 a 11.
  • Portulacaria afra 'Variegata' — piccolo arbusto variegato che può essere lasciato ricadere liberamente o potato come una piccola siepe nelle regioni dal clima mite.
  • Peperomia prostrata — minuscole foglie marmorizzate simili a un guscio di tartaruga, amante del calore e dell'umidità.
  • Dischidia nummularia — liana epifita tropicale con foglie tonde simili a monete, perfetta in sospensione o in un terrario umido.
  • Senecio peregrinus — foglie a forma di piccoli delfini, che crea rapidamente una cascata verde in interni ben illuminati.

Per mantenerle in salute, la regola comune è sempre la stessa: un substrato molto drenante, vasi con fori di scarico e la necessità di lasciar asciugare completamente il terreno tra un'irrigazione e l'altra. Alcune tollerano il pieno sole su un balcone esposto, altre preferiscono una luce intensa ma indiretta. Diverse possono vivere all'aperto in modo permanente solo nelle zone di rusticità da 9 a 12, dove il gelo è assente o minimo.

Come comporre un giardino verticale di succulente in casa o sul balcone

In soggiorno o nello studio, una fila di vasi pensili permette di giocare con le altezze: Senecio rowleyanus e Senecio radicans in alto per le grandi cascate, Ceropegia woodii e Calico Kitten al centro per l'effetto grafico, mentre Peperomia prostrata e Dischidia nummularia colonizzano una mensola bassa. In bagno, invece, Epiphyllum anguliger e Peperomia prostrata traggono vantaggio naturale dall'umidità ambientale.

Sul fronte esterno, un balcone torrido si trasforma in un giardino secco in miniatura combinando Othonna capensis, Sedum morganianum, Crassula pellucida 'Variegata' e Portulacaria afra 'Variegata' in vasi profondi su uno strato di ghiaia. Le specie meno rustiche vanno tenute in contenitore così da poterle portare al riparo non appena le temperature si avvicinano allo zero. Giocando con i colori del fogliame, la lunghezza degli steli e qualche graminacea o erba ornamentale, si ottiene una composizione duratura che regge senza problemi anche le estati più calde.

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