Ortensie: il segreto dei giardinieri esperti per mantenere il loro colore tutto l’anno

Dal sogno alla delusione: le sorprese del giardinaggio

Quando la primavera fa il suo ingresso e i fiori cominciano a sbocciare, il giardino diventa il posto ideale dove trascorrere il tempo, specialmente nelle giornate di sole.

Durante tutto l'inverno avete immaginato il giardino dei vostri sogni. Avete abbozzato schizzi, scelto varietà di piante, fatto acquisti mirati. Ogni cosa sembrava perfetta, ogni angolo al suo posto. La stagione si preannunciava straordinaria dal punto di vista del giardinaggio, con la promessa di fiori meravigliosi a perdita d'occhio.

Purtroppo, può capitare che certi fiori appassiscano e perdano la loro vivacità. Questo accade con sorprendente frequenza proprio alle ortensie blu. Col tempo, tendono a trasformarsi in un rosa pallido, con grande disappunto del giardiniere. La buona notizia è che esistono soluzioni concrete per rimediare a questo problema.

Il segreto definitivo per far conservare il colore blu alle ortensie

Le ortensie esistono in moltissime sfumature cromatiche, ma quelle blu catturano davvero l'attenzione in qualsiasi giardino. Si tratta di un blu intenso e vibrante che non passa inosservato accanto ai fiori rossi, gialli e bianchi. In realtà, nella loro natura originale producono fiori rosa. È un elemento presente nel terreno a rendere possibile questa straordinaria trasformazione di colore.

Quell'elemento si chiama allume, un sale doppio di solfato di alluminio. Ed è importante sapere che soltanto le piante rosa sono in grado di reagire a questa chimica. Le ortensie diventano blu esclusivamente quando assorbono l'allume dal suolo. Se questa sostanza scarseggia nel terreno, il colore regredisce e la pianta ritorna rosa.

Per mantenere quel blu intenso e brillante, è fondamentale che il terreno sia leggermente acido. A tal fine potete scegliere tra due strade: acquistare preparati nutritivi specifici, come il solfato di alluminio, il blu per ortensie oppure l'allume di potassio da incorporare alla terra già dalla primavera. In alternativa, potete ricorrere ai rimedi della tradizione contadina: i fondi di caffè o gli aghi di conifere. Non è affatto complicato, e le vostre piante ne beneficeranno enormemente.

Come misurare il grado di acidità del vostro terreno

Se avete qualche dubbio sul pH del vostro suolo, ovvero sul potenziale idrogeno che indica il livello di acidità e di fertilità della terra, potete procurarvi un apposito kit di analisi. Questi test sono disponibili nei negozi specializzati in giardinaggio e talvolta anche nei centri fai-da-te.

Il procedimento è semplice e alla portata di tutti. Mescolate 100 g di terra prelevata dal vostro giardino con 100 ml di acqua distillata, quindi immergetevi la cartina indicatrice. Il risultato apparirà direttamente sulla striscia. Si tratta di un riferimento pratico e preciso che vi permette di calibrare con accuratezza la quantità di integratori nutritivi, naturali o commerciali, di cui il vostro terreno ha bisogno. In questo modo, le vostre ortensie splenderanno di un blu assoluto per tutta la stagione.

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