Fragole richiamate in tutta la Francia
Delle fragole vendute sfuse in tutta la Francia sono state richiamate dopo la scoperta di residui di pesticidi in quantità eccessive. I consumatori sono invitati a controllare i loro acquisti recenti e a riportare i frutti interessati nel punto vendita per ottenere un rimborso.
La primavera è appena alle porte e già le fragole colorano ceste e dessert di stagione. Eppure, questa dolcezza tanto attesa si trova oggi al centro di una allerta nazionale che riguarda frutti distribuiti su tutto il territorio francese.
Richiamo di fragole in Francia: quali frutti sono coinvolti
A partire dal 16 marzo 2026, il sito governativo Rappel Conso ha segnalato un richiamo ufficiale riguardante fragole di origine spagnola commercializzate sfuse tra il 5 e il 9 marzo presso i punti vendita Grand Frais e Fresh. Il motivo è chiaro: un rischio concreto per la salute legato al superamento delle soglie autorizzate di pesticidi.
I frutti interessati dalla procedura sono stati distribuiti senza confezione, direttamente nel reparto ortofrutta. Poiché si trattava di prodotti venduti sfusi, non è disponibile alcun numero di lotto. Per verificare se un acquisto rientra nel richiamo, è necessario fare riferimento al periodo di acquisto, al punto vendita e all'origine indicata in negozio.
Le autorità parlano esplicitamente della «presenza di residui di prodotti fitosanitari a una concentrazione superiore ai limiti consentiti». Questa segnalazione ha portato all'avvio di un richiamo nazionale preventivo a tutela dei consumatori.
Pesticidi nelle fragole: cosa fare se le avete acquistate
Chi ha acquistato queste fragole nel periodo indicato è invitato a non consumarle. È possibile riportare i frutti direttamente nel negozio di acquisto per ottenere un rimborso completo.
La procedura di richiamo è prevista fino al 28 marzo, data annunciata come termine dell'operazione. Non si tratta di un caso isolato: negli ultimi mesi altri prodotti ortofrutticoli sono già stati ritirati dagli scaffali per motivi analoghi, tra cui arance da spremitura provenienti dall'Argentina e meloni in vendita in Francia.












