Bunker: è legale costruirne uno in giardino in Italia? Cosa dice la legge

Cosa si intende esattamente per bunker?

Con un clima geopolitico sempre più instabile, trasformare il proprio sottosuolo in un rifugio sicuro è diventato un pensiero concreto per molte famiglie. Ma prima di impugnare la pala, vale la pena capire cosa sia davvero un bunker domestico dal punto di vista tecnico e, soprattutto, legale.

In sostanza si tratta di una fortezza interrata, progettata per proteggere chi vi si rifugia da minacce estreme come le radiazioni o le onde d'urto. Le pareti sono in cemento armato, le porte blindate. Secondo riviste specializzate del settore, un bunker abitativo deve includere sistemi di ventilazione capaci di filtrare le particelle nocive, garantendo così una protezione duratura nel tempo.

La legge consente di costruire un bunker in giardino?

In Francia, la normativa urbanistica considera il bunker alla stregua di un'annessa classica dell'abitazione principale. Secondo gli articoli R421-1 e seguenti del Codice dell'urbanistica, qualsiasi progetto di questo tipo deve necessariamente essere compatibile con il Piano locale di urbanistica (PLU). Che sia interrato o seminterrato, l'opera genera superficie utile soggetta ad autorizzazione comunale.

La legge non impone alcun limite di profondità per lo scavo. Tuttavia, richiede uno studio del terreno accurato per i lavori di sbancamento complessi, al fine di prevenire cedimenti o allagamenti. Attenzione: nelle zone protette o naturali queste costruzioni possono essere vietate. Prima di avviare i lavori, è fondamentale verificare la mappa comunale del proprio territorio.

Permesso o dichiarazione: le soglie legali per realizzare il vostro bunker

Le norme urbanistiche variano in base alla superficie occupata dall'opera. Al di sotto dei 5 m², non è richiesta alcuna procedura. Tra i 5 e i 20 m² è sufficiente una dichiarazione preliminare, a meno che il PLU non estenda questa soglia fino a 40 m² nelle zone urbane. Oltre tale limite, diventa obbligatorio ottenere un permesso di costruire per poter procedere con il bunker.

Secondo il portale ufficiale Service-Public, la normativa impone l'intervento di un architetto qualora la superficie totale della proprietà superi i 150 m² con l'aggiunta del rifugio. Una volta ottenuta l'autorizzazione, è necessario affiggere il progetto sul terreno in modo visibile. Infine, al termine dei lavori, una dichiarazione di fine cantiere (DAACT) deve essere trasmessa al comune per attestare la conformità dell'opera realizzata.

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