Queste 5 varietà di papavero d’Islanda trasformeranno il tuo giardino questa primavera

Papavero d'Islanda: tutto quello che devi sapere prima di scegliere le varietà

Hai mai sognato di avere fiori leggeri come carta velina che illuminano le tue aiuole primaverili? Il papavero d'Islanda, con le sue corolle translucide appoggiate su steli sottilissimi, porta quella freschezza nordica difficile da trovare altrove. I fiori si rinnovano per settimane intere, attirano gli impollinatori e si prestano magnificamente ai bouquet, il tutto su una pianta compatta perfetta sia in bordura che in vaso.

C'è un altro vantaggio che in pochi conoscono: oggi esistono tantissime varietà di papavero d'Islanda con colorazioni e utilizzi molto diversi tra loro. Miscugli facili per i principianti, ibridi dai fiori enormi per un effetto scenografico, serie pastello pensate per il fiore reciso. Scegliere bene i propri cultivar significa prolungare la fioritura dalla primavera all'inizio dell'estate e adattare la pianta al proprio clima locale.

Botanica e origini: qualche sorpresa

Dal punto di vista botanico, il papavero d'Islanda — detto anche papavero zafferano — è una perenne di breve durata (Papaver nudicaule), coltivata più spesso come biennale. Nonostante il nome, non proviene affatto dall'Islanda: le sue origini sono nelle fredde regioni dello Yukon e dell'Asia. La pianta forma una rosetta di foglie verde chiaro dalla quale si innalzano, in primavera, steli di 30-40 cm sormontati da fiori semplici, sottili e dall'aspetto sgualcito.

Ogni singolo fiore dura solo qualche giorno, ma la continua successione di boccioli garantisce una fioritura dall'inizio della primavera fino ai primi giorni d'estate, soprattutto se si rimuovono regolarmente gli steli appassiti. Molto rustico, il papavero d'Islanda sopporta gelate fino a circa -20 °C, a patto di essere piantato in un terreno leggero e ben drenato. Ama i climi freschi, dove può vivere due o tre stagioni, mentre fatica nei periodi estivi più torridi.

Come coltivarlo al meglio in giardino

Sul fronte della coltivazione, questo papavero si semina con facilità, direttamente in piena terra oppure in vasetti biodegradabili per proteggere le radici particolarmente delicate. I semi vanno semplicemente appoggiati in superficie su un substrato, a una temperatura compresa tra 10 e 16 °C, senza interrarli, quattro o sei settimane prima dell'ultima gelata. La germinazione avviene in circa due settimane, soprattutto se il terreno rimane leggermente umido fino alla nascita dei germogli.

Il papavero d'Islanda vuole una posizione soleggiata ma non torrida, oppure una mezza ombra leggera nelle zone mediterranee. L'irrigazione deve essere moderata: il suolo dovrebbe asciugarsi tra un apporto d'acqua e l'altro, rendendolo una scelta eccellente per i giardini su ghiaia o le aiuole poco irrigate. In un buon terreno da giardino, i miscugli tendono a riseminarsi spontaneamente, formando nel tempo piccole colonie colorate attorno alle piante madri.

5 varietà di papavero d'Islanda per colorare aiuole e bouquet

Per un effetto rigoglioso e generoso, il classico miscuglio "nudicaule varié" produce fiori di circa 7 cm nelle tonalità bianco, giallo, arancione e rosa pallido. Con un'altezza di circa 45 cm, fiorisce da maggio a settembre. Il miscuglio "Artist's Glory", intorno ai 40 cm, crea anch'esso una nuvola multicolore ideale per le bordure. Ancora più spettacolare è la serie ibrida F1 "Champagne Bubbles", che porta grandi corolle spiegazzate vicine ai 12 cm, dal bianco al rosso intenso. Le api domestiche e i bombi vanno letteralmente pazzi per questi fiori, rendendola una scelta eccellente anche per il giardino mellifero.

In un registro più raffinato, la serie "Colibri Dolce Vita" è stata selezionata appositamente per il fiore reciso: grandi fiori pastello nelle sfumature crema, pesca e rosa chiaro, con petali setosi e steli robusti che tengono benissimo nel vaso. Si comporta come una perenne di breve durata nei climi freschi, mentre tende a comportarsi da annuale dove le estati sono calde. La sua "sorella" "Colibri Salmonato" sfoggia grandi fiori albicocca-salmone dall'aspetto quasi doppio, ricercatissimi per i bouquet e altrettanto stupendi in giardino accostati a nontiscordardimé o a tulipani tardivi.

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