Le prime fragole francesi in ritardo sui banchi del mercato
Con il loro colore rosso intenso e quel profumo che annuncia l'arrivo della bella stagione, le fragole francesi sono da sempre tra i primi segnali della primavera. Quest'anno, però, il meteo ballerino delle ultime settimane rischia di complicare la situazione. Tra scarsità di sole, piogge continue e raccolti posticipati, i produttori stanno facendo i salti mortali per adattarsi. E per i consumatori sorge spontanea una domanda: bisogna aspettarsi di pagare le fragole più care questa stagione?
Gariguette e Clery: poche, preziose e già costosissime
Sui mercati, le prime gariguette e Clery stanno appena cominciando a comparire. La loro presenza attira sguardi curiosi e golosi impazienti. «Aspettavamo solo questo, le fragole e il sole», ha confidato un cliente intervistato al telegiornale di France 2. Ma questi primi cestini rimangono ancora rari e a tratti molto costosi.
Su alcuni banchi, le primissime fragole di Provenza — in particolare quelle provenienti da Carpentras nel Vaucluse — vengono vendute intorno ai 23 euro al chilo. Un prezzo elevato che si spiega con l'inizio di stagione ancora limitato e con volumi di produzione molto bassi.
In questa fase dell'anno, i produttori propongono solitamente quantità ridotte, frutto delle prime raccolte in ambiente protetto. I prezzi dovrebbero tuttavia evolversi settimana dopo settimana, man mano che la produzione aumenta di ritmo.
La mancanza di sole rallenta il raccolto delle fragole
Il meteo delle ultime settimane ha pesantemente condizionato il calendario di produzione. In diverse aziende agricole del Vaucluse, la stagione è partita con circa dieci giorni di ritardo. I produttori spiegano che la scarsa luminosità frena la crescita delle piante. Per evitare una maturazione troppo rapida in queste condizioni, alcuni hanno persino scelto di mantenere le coltivazioni a temperature più basse.
«Nel nostro podere abbiamo circa dieci giorni di ritardo perché c'è poca luce. Abbiamo tenuto le piante più al freddo per rallentarne lo sviluppo», spiega Jean-Christophe Bres, produttore di fragole di Carpentras a Sarrians, sempre ai microfoni di France 2. Il risultato è che i volumi disponibili restano bassi per il momento, il che contribuisce a mantenere i prezzi su livelli elevati all'inizio della stagione.
Le fragole spagnole già presenti sui mercati
Di fronte a questo arrivo tardivo delle fragole francesi, alcuni consumatori si stanno orientando verso le fragole spagnole, già presenti sui banchi da diverse settimane. Su certi mercati vengono vendute intorno agli 11 euro al chilo, spesso la metà rispetto alle prime fragole provenzali.
Ma per i produttori francesi, il confronto non regge sempre. Secondo Virginie Fraysse, presidente del sindacato delle fragole di Carpentras, i metodi di raccolta sono profondamente diversi. «La fragola spagnola viene spesso raccolta prima della piena maturità. Finisce di colorarsi durante il trasporto e la logistica. Avrà il colore, ma non sempre i sapori ottimali», spiega.
I produttori puntano quindi su qualità e gusto per distinguersi dalla concorrenza. Se il meteo dovesse diventare più favorevole nelle prossime settimane, la produzione dovrebbe crescere rapidamente. Le fragole di Provenza potrebbero allora occupare pienamente i banchi fino al cuore dell'estate, generalmente fino a luglio.











