Erbacce tra i pavés: un problema irrisolto dopo l'addio ai pesticidi
Tra una lastra e l'altra del terrazzo, spunta prima un filo d'erba, poi dieci, poi una piccola giungla. Nel giro di qualche settimana, le fughe dei pavimenti possono rovinare completamente l'aspetto di un giardino curato. Da quando i diserbanti chimici sono stati vietati ai privati, molti prodotti in commercio sono scomparsi dagli scaffali, ma le piante infestanti non hanno certo fatto lo stesso.
In Italia, come in Francia dove la cosiddetta legge Labbé vieta dal gennaio 2019 l'uso di pesticidi chimici nei giardini privati, i giardinieri amatoriali sono sempre più alla ricerca di un diserbante naturale per i loro vialetti. Tra aceto bianco e bicarbonato, un trucco ideato da un'appassionata britannica e approvato da un esperto di pavimentazioni esterne sta facendo molto parlare di sé: un semplice gesto da cucina, descritto come quasi "rivoluzionario".
Perché le erbacce proliferano proprio tra le fughe dei pavimenti
Le erbacce tra i pavimenti sfruttano ogni minima crepa in cui si accumulano polvere, terra e umidità. I semi trasportati dal vento, dalla pioggia o dagli uccelli trovano riparo in quegli interstizi, mentre il calore del sole rende queste fessure l'ambiente ideale per germogliare. Queste piante spontanee sono utili alla biodiversità, ma una volta insediate nelle fughe rendono il vialetto antiestetico e persino scivoloso dopo la pioggia.
Da quando il glifosato è stato eliminato per i privati, le soluzioni cosiddette "della nonna" si sono moltiplicate: acqua di cottura, aceto bianco, bicarbonato di sodio, sale da cucina. Tuttavia, i test condotti da associazioni di consumatori ricordano che l'aceto può compromettere la qualità dell'acqua e che il sale, usato in eccesso, salinizza il terreno in modo duraturo. Ecco perché è fondamentale un utilizzo mirato, limitato ad alcune fughe, evitando di distribuirlo in modo indiscriminato.
Sale e acqua bollente: il diserbante fai-da-te amato dagli esperti di pavimentazioni
È qui che entra in gioco la ricetta di Kerryanne, nota su Instagram con il nome @the_creative_saint, che ha condiviso con il media britannico DevonLive un trucco per diserbare che, a suo dire, "non potrebbe essere più semplice". Ha spiegato: "Tutto ciò di cui hai bisogno è acqua bollente [del bollitore] e sale. È semplice come versare l'acqua bollente su tutte le erbacce, concludere con un po' di sale e lasciare agire circa tre o quattro, forse cinque giorni." Tre giorni dopo, vedeva solo "qualche piccola ribelle", eliminata in fretta, mentre una follower commentava entusiasta: "Questi risultati sono fantastici."
Gli specialisti di pavimentazioni esterne dell'azienda a conduzione familiare RF Paving approvano questo abbinamento, insistendo però sulla prudenza. "Potete combinare il metodo dell'acqua calda con il sale per eliminare le erbacce particolarmente resistenti", hanno spiegato. Aggiungendo poi: "Spargete una piccola quantità di sale sulla zona interessata, facendo attenzione a non esagerarne l'uso, perché potrebbe danneggiare il terreno. Dopodiché, versate sopra l'acqua bollente." Per questi esperti, sale e acqua bollente vanno quindi usati in modo puntuale, sulle fughe minerali lontane dalle aiuole e dall'orto.
Come usare correttamente questo rimedio tra i pavimenti senza danneggiare il giardino
Per riprodurre questo diserbante naturale a casa vostra, preparate il terreno e seguite alcuni semplici passaggi, tenendo sempre a mente la sicurezza quando si maneggia acqua bollente. Lavorate con tempo asciutto, indossando scarpe chiuse e guanti, e procedete zona per zona:
- Strappate prima a mano i ciuffi più voluminosi.
- Scaldate l'acqua e versatela bollente direttamente nelle fughe da trattare.
- Sulle erbe più tenaci, aggiungete un pizzico di sale, poi lasciate agire da tre a cinque giorni prima di tornare a raschiare.
Nelle zone vicine a un'aiuola, all'orto o a uno scarico fognario, è preferibile limitarsi alla sola acqua bollente, o addirittura ricorrere allo spazzolino, al coltellino da diserbo o al diserbatore termico. Gli esperti di giardinaggio ricordano infine che un diserbo moderato e mirato lascia spazio alla vita del suolo e alla microfauna che lo abita.












