Stai piantando echinacea? Aggiungi anche queste vivaci o privi il tuo giardino di impollinatori

Un giardino che vive grazie agli impollinatori

Immagina un giardino che ronza dall'alba al tramonto, con farfalle che danzano sui bordi fioriti e uccelli che beccano i semi nelle ultime settimane di stagione. Al centro di questo scenario da sogno c'è una pianta erbacea perenne di tutto rispetto: l'echinacea, perfetta come fulcro di un vero e proprio banchetto per gli impollinatori.

Originaria del Nord America, questa pianta raggiunge tra gli 80 centimetri e 1,2 metri di altezza per 40-60 cm di larghezza. Resiste a temperature fino a circa -20 °C e torna puntuale ogni anno, fiorendo da giugno a settembre. La vera domanda è: con quali piante mellifere abbinarla per riempire il giardino di api, farfalle e colibrì?

Perché l'echinacea attira naturalmente gli impollinatori

L'echinacea forma un grande cono centrale circondato da petali colorati che funziona come una vera stazione di rifornimento per gli insetti durante tutta l'estate. Negli ecosistemi nordamericani è considerata una specie chiave, tra le più importanti per diverse api selvatiche specializzate.

In Italia, come in tutta Europa, offre la stessa risorsa continua di nettare e polline, nutrendo inoltre gli uccelli granivori con i suoi semi secchi a fine stagione. Dal punto di vista colturale, predilige la piena esposizione solare o una leggera mezz'ombra, in un terreno ben drenato e anche moderatamente asciutto. Il periodo ideale per la messa a dimora va da marzo ad aprile, subito dopo le ultime gelate, con una spaziatura di circa 30-40 cm tra le piante.

Le migliori piante da abbinare all'echinacea per api e farfalle

L'obiettivo è costruire un'aiuola a strati intorno all'echinacea, che occupa la posizione centrale. Sul retro si possono sistemare perenni di maggiore altezza come la solidago (Solidago canadensis), l'eupatoria o Joe Pye weed (Eutrochium maculatum) oppure la liatris, i cui spighe violacee arrivano fino a circa 1,80 metri e richiamano api, farfalle e persino colibrì. In primo piano, piante più basse come la coreopsis, la lavanda o l'achillea millefoglio completano il quadro in modo armonioso.

Per chi coltiva in Italia, diverse compagne si trovano facilmente nei garden center e coprono l'intero calendario di fioritura:

  • Monarda: fiori tubolari rossi o rosa, calamita per bombi, farfalle e colibrì; gli steli secchi sono utili per la nidificazione degli insetti.
  • Rudbeckia: grandi margherite gialle primaverili ed estive, molto nutrienti per insetti e bruchi.
  • Asclepias tuberosa: grappoli arancioni in primavera ed estate, pianta ospite delle farfalle monarca.
  • Coreopsis: fioritura generosa dalla primavera all'estate, frequentatissima dalle api selvatiche.
  • Agastache: lunghe spighe profumate per tutta l'estate, una vera pompa di nettare.
  • Lavanda e origano: aromatiche per suoli asciutti, amatissime dalle api.
  • Phlox paniculato, gaura, physostegia: fiori estivi e autunnali che prolungano il banchetto degli impollinatori.
  • Achillea millefoglio: ombrelle estive che attraggono contemporaneamente impollinatori, coccinelle e vespe ausiliari.

Come piantare e curare un'aiuola di echinacea e compagne mellifere

Per un effetto prato colorato su terreno ordinario o asciutto, l'abbinamento ideale è echinacea, rudbeckia, coreopsis e achillea: colori caldi, moltitudine di impollinatori e manutenzione ridotta al minimo. In terreni più freschi o umidi, il duo echinacea e phlox paniculato, accompagnato da eupatoria e solidago, offre grandi ombrelle molto visitate a fine estate.

Per la messa a dimora delle radici nude, è fondamentale assicurarsi che la punta rivolta verso l'alto sia correttamente orientata. Le radici vanno interrate a circa dieci centimetri di profondità, distese con cura nel terreno e poi semplicemente ricoperte. Il primo anno, un'irrigazione regolare e una buona pacciamatura aiutano tutte queste perenni ad ambientarsi nel nuovo posto.

Dall'anno successivo, l'echinacea sopporta bene la siccità e i freddi invernali. Lasciare in piedi gli steli secchi di monarda, liatris ed echinacea permette alle api più piccole di nidificarvi e agli uccelli di approfittare dei semi. In autunno si possono anche dividere le cespe di echinacea per espandere progressivamente questo angolo di giardino interamente dedicato agli impollinatori.

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