Non buttare più le bustine di tè usate: il trucco zero rifiuti che le trasforma in lanterne fatate

Perché smettere di gettare le bustine di tè dopo ogni tazza

Ogni volta che finiamo il nostro tè, la bustina usata finisce quasi automaticamente nel cestino. Eppure questo piccolo scarto contiene tannini, profumi e fibre che possono ancora renderci molti servizi utili.

In un'ottica zero rifiuti, le bustine di tè esauste si trasformano in deodoranti naturali, detergenti, trattamenti di bellezza, concime per le piante o persino materiale per creazioni decorative sorprendenti. Un'artigiana su Instagram è riuscita addirittura a ricavarne una spettacolare lanterna floreale.

Cosa fare con le bustine di tè usate invece di buttarle

Una volta raffreddate, le bustine di tè usate vanno lasciate asciugare qualche ora su un piattino. Dopodiché assorbono efficacemente i cattivi odori dal frigorifero, dalle scarpe o dagli armadi, e possono rinfrescare tappeti, lettiere per animali o cestini della spazzatura.

L'acqua in cui sono state immerse diventa un detergente delicato perfetto per stoviglie, piani di lavoro o superfici in legno. Le foglie residue possono poi finire nel compost o nel terriccio, mentre il sacchetto plastificato vuoto va nei rifiuti indifferenziati.

Bustine di tè usate: bellezza, benessere e giardinaggio intelligente

Applicate fredde e pulite sulle palpebre per qualche minuto, le bustine alleviano le occhiaie e gli occhi gonfi. Come impacchi, leniscono punture d'insetto, piccole scottature solari, irritazioni cutanee o afte.

Messe a bagno in una bacinella d'acqua tiepida per i piedi, riducono la sudorazione e profumano l'acqua in modo piacevole. In giardino, si possono interrare direttamente oppure annaffiare le piante acidofile con un'infusione tiepida ottenuta dai residui di tè.

Bustine di tè trasformate in lanterne e opere d'arte

È esattamente quello che fa Sibia Torres Padilla, conosciuta online come @Sibster, che trasforma le sue bustine risciacquate in pannelli decorativi ripieni di fiori pressati, poi assemblati insieme per formare una lanterna. Nelle parole che accompagnano il suo video racconta:

"La settimana scorsa ho condiviso come avevamo scoperto il modo di trasformare le nostre bustine di tè usate in carta fiorita. Volevo davvero farne una lanterna. Così ieri ho realizzato altri pannelli e ho assemblato questa lanterna. Ho usato dei bastoncini di legno per i bordi per creare le cornici, ma andrebbero bene anche rami, spiedini o persino stecchi da gelato. Ho unito tutte le cornici con un po' di colla a caldo. Ho aggiunto una luce a batteria sul fondo e delle lucine all'interno. Quando si lavora con la carta, non bisogna mai usare una fiamma vera, quindi le candele a batteria o le luci a LED sono la soluzione migliore. Volevo anche sperimentare questo concetto con elementi non floreali. Non vedo l'ora di divertirmi con questa idea. Ditemi cosa ne pensate. Se vi piace, condividetelo con qualcuno che potrebbe apprezzarlo e seguitemi per altri progetti artigianali a basso spreco e a basso costo. Riprensiamo il modo in cui guardiamo ai rifiuti!"

I commenti degli utenti sono entusiastici. Qualcuno scrive: "Wow, sei così creativa. Sono meravigliose." Un altro: "Assolutamente geniale, così creativo e bellissimo. Grazie per aver condiviso." Si legge ancora: "È stupenda. La farò sicuramente anch'io." e poi: "L'ho realizzata in gruppo ed è stato un successo totale! Grazie."

C'è anche chi pianifica i propri progetti: "Ottima idea per riciclare le bustine di tè, e un progetto artigianale davvero divertente! Raccoglierò fogliame questa primavera per pressarlo e proverò a fare qualche lanterna." Nello stesso spirito creativo, l'artista Ruby Silvious realizza mini-quadri dipinti direttamente sulle bustine di tè, come nel suo celebre progetto 363 Days of Tea.

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