Il cane: una specie dalle innumerevoli razze
Compagni fedeli a quattro zampe, i cani sono creature capaci di scaldarci il cuore, strapparci un sorriso e regalarci momenti di autentica felicità. Eppure c'è chi li sceglie soprattutto in base alla loro intelligenza. Alcune razze, in particolare, sono considerate tra le più astute in assoluto — al punto da aver lasciato un'impronta indelebile nella storia dell'umanità.
Leali, affettuosi, dolci e sempre pronti ad accorrere in aiuto di chi amano, i cani sono diventati nel tempo veri e propri membri della nostra famiglia. Li accudiamo, li coccoliamo, vogliamo offrire loro la migliore vita possibile. In fondo, non è così diverso da ciò che si prova diventando genitori.
Ma sarebbe riduttivo considerare i cani come una categoria unica. Dal chihuahua al pastore tedesco, le differenze sono enormi. Nel mondo si contano circa 450 razze canine ufficialmente riconosciute, classificate in base a caratteristiche ben precise: le dimensioni dell'animale, la forma della testa, della coda, il tipo di pelo, la struttura corporea e naturalmente il colore del manto.
Questa razza rarissima conta appena 1 000 cuccioli in tutto il mondo
Tra le razze più conosciute ci sono i pastori. Tedesco, olandese, americano, svizzero, australiano, dei Pirenei… e belga. Ed è proprio quest'ultimo a meritare la nostra attenzione. Considerato tra i cani più intelligenti che esistano, il pastore belga si distingue anche per il suo aspetto elegante e il manto che va dal beige al marrone con sfumature fulve, caratterizzato da un pelo molto particolare, quasi riccio in certi punti.
Nonostante questa razza continui ad affascinare gli appassionati di cani, la sua popolazione è in costante declino. Le stime più recenti indicano che nel mondo esistono appena 1 000 cuccioli di pastore belga. Un dato che fa riflettere, reso possibile soltanto grazie a un pugno di allevatori appassionati che si battono ogni giorno per mantenere in vita questa razza straordinaria e preservarne la memoria storica.
Sapevate che questa razza ha segnato la storia del secolo scorso?
Il pastore belga è talmente intelligente che nel corso dei decenni ha attirato l'interesse di personalità di ogni settore: scienziati, militari e persino uomini politici. La loro straordinaria acutezza li ha resi protagonisti attivi sia della Prima che della Seconda Guerra Mondiale.
I resistenti belgi li impiegavano come messaggeri, in modo simile ai piccioni viaggiatori, ma con un'astuzia decisamente superiore. Negli anni Quaranta, Hitler arrivò addirittura a ordinare una vera e propria caccia ai pastori belgi, nel tentativo di eliminare queste insostituibili vie di comunicazione viventi. Quella persecuzione sistematica ha causato una decimazione volontaria e massiccia della razza, dalla quale il pastore belga fatica ancora oggi a riprendersi. Un destino crudele per questi splendidi animali che, come tutti i cani, chiedono soltanto di amare ed essere amati.












