Perché il calabrone asiatico è così pericoloso
Con l'arrivo della primavera tornano puntualmente gli insetti indesiderati in giardino. Tra i più temuti c'è senza dubbio il calabrone asiatico. Aggressivi e feroci quando si tratta di difendere il nido, questi insetti non rappresentano una minaccia solo per gli esseri umani: attaccano anche le api e gli altri insetti impollinatori. Per frenare la loro proliferazione e godersi un'estate tranquilla, bisogna intervenire adesso.
Il pericolo reale dei calabroni asiatici
Specie invasiva originaria dell'Asia, il calabrone asiatico è stato avvistato per la prima volta in Francia nei primi anni 2000. La sua puntura è notevolmente dolorosa e può scatenare reazioni allergiche di diversa intensità a seconda della persona colpita.
Questo insetto diventa particolarmente attivo dalla fine dell'estate e durante tutto l'autunno. In questo periodo, che coincide con il completamento della crescita del nido, i calabroni asiatici intensificano la ricerca di cibo per preparare la regina al letargo invernale. Prendono di mira soprattutto gli alveari, la frutta matura e altri insetti, causando seri problemi ad apicoltori e agricoltori.
Dove si nasconde il calabrone asiatico
Prevenire è sempre meglio che curare. L'inizio della primavera, ovvero la fine di marzo, segna la fine del letargo dei calabroni asiatici. Come per la maggior parte degli animali, la primavera è anche per questi insetti la stagione della riproduzione.
Tra aprile e giugno, le regine fecondate escono dal sonno invernale e si mettono alla ricerca di un posto adatto per costruire il nido, preferibilmente in luoghi riparati come soffitte, alberi cavi o anfratti sotto i tetti. Lì depositeranno le uova, che si schiuderanno dando vita alle colonie estive. Per scongiurare questo scenario, la primavera è il momento giusto per agire con le contromisure necessarie.
Come combattere efficacemente il calabrone asiatico
Una volta costruiti, i nidi di calabrone asiatico sono estremamente difficili e pericolosi da rimuovere. La loro eliminazione deve essere affidata esclusivamente a operatori specializzati. Per limitarne l'insediamento nel proprio giardino, esiste però una tecnica preventiva alla portata di tutti: la cosiddetta "trappola di primavera", una trappola artigianale che chiunque può realizzare in casa.
Per prepararla, inizia mescolando acqua zuccherata, birra scura e un po' di vino bianco o sciroppo: il profumo dolce e fermentato attirerà irresistibilmente questi insetti. Taglia poi una bottiglia di plastica a circa un terzo della sua altezza. Capovolgi la parte superiore e inseriscila come un imbuto all'interno della parte inferiore della bottiglia, quindi versa il liquido preparato. Fissa le due parti con del nastro adesivo se necessario. In teoria, i calabroni entreranno nel collo della bottiglia attiatti dal liquido e non riusciranno più a uscire.












