Nel vostro giardino, questi suoni e questi odori potrebbero alleviare lo stress e migliorare il benessere, secondo la scienza

Lo sappiamo da tempo: la natura ci fa stare meglio

Soprattutto nelle aree urbane, il contatto con la natura ha sempre dimostrato di migliorare il nostro stato d'animo. Ma la semplice presenza di qualche albero non è sufficiente. Uno studio pubblicato di recente suggerisce che bisogna concentrarsi su elementi specifici. Ma quali esattamente?

Conoscete la regola del 3-30-300?

In molte città il verde scarseggia, eppure rimane fondamentale per il nostro equilibrio psicofisico. Da qui nasce la regola del 3-30-300: vedere almeno tre alberi dalla propria finestra, vivere in un quartiere con il 30% di vegetazione e non abitare a più di 300 metri da uno spazio verde.

Questo principio apparentemente semplice ci ricorda che il nostro benessere è direttamente legato alla presenza di alberi e vegetazione nella vita quotidiana. Applicata al giardino, questa regola invita a massimizzare la presenza di verde intorno a sé. Anche uno spazio ridotto, se ben curato con alberi e arbusti adatti, può soddisfare questo bisogno.

Più lo sguardo incontra fogliame e le orecchie captano il canto degli uccelli, più la mente si rilassa. Un principio che trova piena conferma in un recente studio scientifico.

Cosa ascoltare e annusare per sentirsi bene in giardino

Secondo la ricerca condotta dall'Università del Surrey, incoraggiare le persone a prestare attenzione al canto degli uccelli, alle texture e ai profumi delle piante può migliorare considerevolmente il benessere generale. Bethany Harries, autrice principale dello studio e dottoranda presso l'università, ha dichiarato: "Questa ricerca dimostra che ciò a cui prestiamo attenzione in natura è davvero importante."

I ricercatori sottolineano l'importanza di affinare i propri sensi, ascoltando con attenzione e osservando con maggiore consapevolezza gli elementi naturali: "Interagendo attivamente con la natura, le persone possono trarre benefici rigenerativi più profondi, con implicazioni significative per il modo in cui progettiamo e gestiamo gli spazi verdi pubblici."

I consigli pratici per migliorare il benessere in giardino

Il professor Alistair Griffiths, direttore scientifico della Royal Horticultural Society nel Regno Unito, spiega che "la ricerca evidenzia il potenziale di interventi semplici — come la segnaletica interpretativa, le passeggiate guidate o i percorsi digitali — per favorire un coinvolgimento autentico con la natura. Questi strumenti potrebbero essere impiegati in parchi, giardini e aree verdi urbane per aiutare i visitatori a sfruttare al massimo il tempo trascorso all'aperto."

Per attirare gli uccelli nel proprio giardino, è utile piantare arbusti ricchi di bacche e disporre una fonte d'acqua. Anche una piccola fontana aggiunge un gorgoglio rilassante che contribuisce al benessere. Un altro suono prezioso è quello del vento tra le foglie, capace di cullare la mente e allentare le tensioni.

Sul fronte dei profumi, le fragranze tipiche dei giardini mediterranei — lavanda, gelsomino, rosmarino — creano un ambiente naturalmente rilassante e coinvolgono i sensi in modo immediato e potente.

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