A marzo, queste colture e fiori da piantare subito nel giardino primaverile per non perdere un mese di raccolti

Tutte le colture e i fiori da piantare nei giardini primaverili a marzo

A marzo il giardino sembra ancora addormentato, eppure la voglia di tirare fuori i sacchetti di semi torna prepotentemente. Tra possibili gelate, prato ancora zuppo d'acqua e aiuole spoglie, molti esitano e rimandano le semine di marzo… rischiando di perdere settimane preziose di raccolto, mentre alcune piante amano proprio questo inizio di stagione.

Il giardiniere britannico Chris Bonnett, di Gardening Express, riassume bene la situazione: "ci sono molte colture e fiori che possono essere seminati a marzo, sia direttamente all'esterno che avviandoli prima in casa". La vera sfida sta nel scegliere le specie giuste, nel posto giusto, per dare il via a un vero giardino primaverile già adesso.

Preparare il giardino di marzo senza bruciare le tappe

Prima di lanciarsi, vale la pena dare un'occhiata al terreno. Deve essere ben scolato, né gelato né saturo d'acqua, con una temperatura intorno ai 7-8 °C per accogliere le colture rustiche. Una semplice passata con il forcone è sufficiente per smuoverlo, eliminare le erbacce più grosse e incorporare uno strato abbondante di compost maturo che nutra le future piantagioni.

Nelle regioni ancora fredde, molti giardinieri stendono un telo in tessuto non tessuto o una pellicola plastica per qualche giorno, guadagnando così qualche grado in superficie. Per le semine in casa, l'obiettivo cambia: sistemare i vassoi di pomodori o di peperoncini a una temperatura tra 18 e 20 °C, su un davanzale luminoso o in una mini-serra riscaldata, così che i semi partano velocemente senza filare.

Le colture rustiche e i fiori annuali da seminare all'aperto a marzo

Non appena il suolo si scalda un po', diverse colture reggono senza problemi le notti fresche. Barbabietole, spinaci, cavolo kale, patate novelle e cipolle si seminano o si piantano direttamente in piena terra, permettendo di anticipare il raccolto di un buon mese. Ecco i classici imprescindibili di marzo nell'orto:

  • Barbabietole: semina a file, a circa 2 cm di profondità, da quando il suolo raggiunge i 7 °C.
  • Spinaci: semi a filari distanziati di circa 20 cm, in terra fresca e ben lavorata.
  • Cavolo kale: semina in campo o in vasetti, estremamente resistente al freddo.
  • Patate novelle: tuberi in trincea da 15 cm oppure in vasi da 30 cm di diametro.
  • Cipolle: bulbilli interrati in suolo ben drenato, con la punta appena affiorante.

Per dare subito un aspetto fiorito al giardino primaverile, anche le annuali rustiche hanno la loro parola da dire. Papaveri e fiordalisi si seminano a spaglio su un'aiuola ben preparata, coperti semplicemente da un velo di terra fine. Sopportano bene il fresco, attirano gli impollinatori e si inseriscono facilmente lungo i bordi delle file di ortaggi.

Pomodori, peperoncini e una sorpresa selvatica da avviare al caldo a marzo

Le star dell'estate rimangono delicate, ma guadagneranno un tempo prezioso se seminate adesso all'interno. I peperoncini amano i vasi: si inizia in piccoli contenitori, poi si rinvasa in vasi da 9 cm, per passare infine a un diametro di 20 o 30 cm. I pomodori si seminano in cassette o in vasetti, sotto una pellicola plastica o in un propagatore, con un calore stabile vicino ai 20 °C e la massima esposizione alla luce.

Accanto a queste colture dai tempi più lunghi, una piccola pianta selvatica commestibile permette di ingannare l'attesa: la cardamina irsuta. Questa cressina si accontenta di 8 °C per germogliare, in appena 8-12 giorni, e può offrire fino a 250 g/m² di foglie giovani. Ricchissima di vitamina C e calcio, rappresenta "una vera bomba nutrizionale nel piatto". Il modo ideale per raccogliere qualcosa in giardino ancora prima dell'arrivo ufficiale della primavera.

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