Queste 8 graminacee ornamentali perenni che si riseminano e si piantano una volta sola in giardino senza diventare incolto

Un giardino che si rinnova da solo, bello tutto l'anno e quasi senza irrigazione

Un'aiuola che si riempie da sola, mantiene il suo fascino anche d'inverno e non chiede quasi nulla in termini di annaffiatura: è il sogno di molti giardinieri. Lontano dal prato tradizionale assetato d'acqua, la tendenza punta verso ciuffi morbidi e colorati che ondeggiano al vento e creano un paesaggio vivo in ogni stagione. Questo effetto si ottiene grazie alle graminacee ornamentali perenni, scelte per le loro linee grafiche piuttosto che per resistere al calpestio, e capaci in alcuni casi di riseminarsi spontaneamente.

Nei giardini di prateria ispirati al movimento New Perennial e alle composizioni di Piet Oudolf, queste erbe sottili costituiscono spesso circa il 70% della tavolozza vegetale, con il restante 30% affidato a qualche pianta perenne fiorita. Su un suolo povero, ben soleggiato e poco irrigato, formano una struttura flessibile dove trovano rifugio farfalle e uccelli. La questione è sapere quali scegliere affinché si riseminino da sole senza trasformare il giardino in un incolto.

Perché scegliere graminacee ornamentali perenni che si riseminano autonomamente?

Le graminacee ornamentali non si gestiscono come un prato classico: non si falciano, ma si piantano in ciuffi isolati o in massa per creare effetti decorativi. Quando sono perenni e auto-seminanti, i loro fiori producono semi che cadono al suolo e danno origine a nuove piantine, a volte molto tempo dopo la morte del cespo madre. L'aiuola si rinnova quasi da sola, con un impegno molto ridotto per il giardiniere.

Questi ciuffi slanciati portano altezza, movimento e colore quando altre piante si esauriscono. Alcune varietà, come Panicum virgatum o Schizachyrium scoparium, assumono tonalità bronzate in autunno e conservano le loro spighe per tutto l'inverno. Nei giardini senza irrigazione, le graminacee ornamentali restano graficamente interessanti fino alle gelate e offrono semi e riparo a una moltitudine di uccelli e insetti. Lasciando i fusti secchi al loro posto, il giardino mantiene una struttura definita e rimane molto vivo.

Come installare correttamente queste graminacee perenni auto-seminanti nel giardino di prateria

Per sfruttare al meglio queste piante, è fondamentale scegliere con cura la loro collocazione. Gli esperti di giardino di prateria raccomandano almeno sei ore di sole al giorno, un suolo ben drenato e preferibilmente povero. Su un vecchio prato, si eliminano fertilizzanti e irrigazioni, si esporta l'erba sfalciata e poi si lavora la superficie. In aiuola, una spaziatura di circa 30 centimetri a quinconce permette di coprire rapidamente il terreno, con circa il 70% di graminacee e il 30% di piante fiorite compagne.

Uno strato pacciamante di 5-8 cm di materia organica o minerale blocca la luce e trattiene l'umidità; combinato con l'intreccio delle radici, riesce a contenere fino al 90% delle erbacce. Nei primi due anni è ancora necessario un diserbo attento, ma in seguito la manutenzione si riduce a una sfalciatura o taglio raso a fine inverno, una o due volte l'anno. Una volta ben radicate, queste graminacee tollerano la siccità senza irrigazione regolare e raggiungono il loro pieno effetto intorno alla terza stagione.

Le 8 graminacee ornamentali perenni auto-seminanti da adottare

Cenchrus setaceus (ex Pennisetum setaceum) si risemina facilmente nei climi miti, al punto da essere classificato come invasivo in California. Festuca glauca, più contenuta, forma piccoli cuscini blu acciaio che si riseminano con moderazione. Schizachyrium scoparium, grande erba delle praterie nordamericane, vira dal blu al bronzo e attira farfalle e falene. Carex normalis, carice perenne, copre rapidamente il terreno grazie a una combinazione di auto-semina e rizomi.

Per gli angoli ombreggiati, Deschampsia cespitosa tollera la luce filtrata, si risemina spontaneamente e nutre gli uccelli con i suoi semi. Nassella tenuissima, dai fili sottilissimi ideali per i terreni asciutti, si risemina rapidamente e può diventare aggressiva al di fuori del suo areale d'origine: è preferibile tagliare le spighe prima che producano i semi. Infine, Sorghastrum nutans e Panicum virgatum forniscono semi agli uccelli; il Panicum funge anche da pianta ospite per alcune specie di farfalle, riseminandosi liberamente nel giardino.

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