Questo basilico con foglie giganti cresce senza sforzo in vaso: gli esperti lo adorano, ma resta poco conosciuto

Una varietà di basilico straordinaria che puoi coltivare a casa tua: il basilico lattuga

Quando acquistiamo una pianta di basilico, tendiamo sempre a scegliere la stessa varietà tradizionale. Eppure esistono, all'interno della famiglia del basilico, forme meno diffuse. Una di queste conquista gli appassionati di giardinaggio grazie alle sue foglie enormi e alla semplicità di coltivazione.

Questa varietà imponente, conosciuta come basilico lattuga, appartiene alla specie Ocimum basilicum, esattamente come il basilico comune. Le sue foglie increspate, larghe dai 5 ai 10 centimetri, creano un cespuglio verde tenero che raggiunge un'altezza compresa tra 30 e 60 centimetri. Perfetto da coltivare in contenitore, sul terrazzo o vicino alla cucina, richiede principalmente calore, luce e annaffiature costanti. In cucina si rivela incredibilmente versatile.

Basilico lattuga: foglie enormi a portata di mano

Il basilico lattuga, talvolta commercializzato con il nome lettuce leaf basil, rimane un basilico dal sapore delicato appartenente alla famiglia delle Lamiacee. Le sue ampie foglie bollose ricordano quelle della lattuga, ma sprigionano l'inconfondibile profumo del basilico. Il gusto risulta più morbido rispetto al basilico Genovese, con una nota dolciastra piacevole quando viene consumato crudo nelle insalate o nei panini.

Come tutte le altre varietà di basilico, si tratta di una pianta annuale estremamente vulnerabile al freddo: non appena la temperatura si avvicina allo zero, la pianta annerisce e muore. Gli esperti raccomandano quindi di spostarla all'esterno solamente quando le temperature notturne superano i 10 gradi. Predilige un calore moderato, un'atmosfera leggermente umida e un'abbondante luminosità, evitando però l'esposizione diretta al sole cocente durante l'intera giornata, soprattutto dietro il vetro.

Come posizionare il basilico lattuga nell'orto o sul balcone

Questa varietà può essere seminata tra marzo e aprile, dalle quattro alle otto settimane prima della fine delle gelate, utilizzando un terriccio leggero mantenuto umido a circa 20 gradi. I semi germinano in meno di quattordici giorni, dopodiché si trapiantano le giovani piantine in vasetti individuali. Una volta che il terreno si è ben riscaldato, possono essere collocate in piena terra o in vaso, distanziando ogni esemplare di 25-30 centimetri.

Per la coltivazione in contenitore o fioriera, basta un terriccio ricco mescolato con un po' di compost, ben drenante. Prima di piantare, conviene inumidire la zolla e sciogliere delicatamente le radici, quindi posizionare il vaso in un luogo luminoso e riparato dal vento. Ecco alcuni accorgimenti fondamentali per ottenere risultati eccellenti nella coltivazione domestica:

  • garantire almeno sei ore di luce quotidiana, evitando il sole intenso delle ore pomeridiane;
  • irrigare con acqua a temperatura ambiente non appena la superficie del terriccio si asciuga;
  • evitare di lasciare il vaso costantemente in una cucina molto calda e asciutta.

Raccogliere e utilizzare il basilico lattuga in casa

Quando gli steli raggiungono una decina di centimetri, conviene pizzicare le estremità piuttosto che prelevare foglie sparse qua e là. Questo intervento rende la pianta più cespugliosa e posticipa la fioritura, prolungando così il periodo di raccolta da giugno fino all'autunno. Il fogliame beneficia di un terreno costantemente umido e di apporti molto leggeri di fertilizzante organico, specialmente in vaso.

Si tagliano piccoli rametti interi sopra una coppia di foglie per stimolare immediatamente una nuova crescita. Le foglie grandi si gustano nel pesto, ma anche come involucri, per sostituire l'insalata nei panini o come rotoli attorno a verdure grigliate. Per estendere la stagione di utilizzo, si possono congelare, frullare con olio oppure essiccare sotto sale. Il basilico lattuga trova così facilmente il suo posto in un angolo del balcone o sul davanzale della finestra.

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