Il segreto dei bouquet professionali sta nelle piante riempitive
Una composizione floreale stracolma di rose o dalie può risultare meravigliosa, eppure senza fogliame o piccoli fiori delicati a colmare gli spazi vuoti, il risultato finale appare spesso piatto e privo di profondità. Sono proprio le piante riempitive per bouquet a fare la differenza, regalando volume, consistenza e talvolta profumo per ottenere composizioni da vera bottega fioraia.
La buona notizia? Molte di queste varietà da riempimento si coltivano senza difficoltà partendo dal seme, con una spesa di pochi euro per bustina. Tra fogliame variopinto, ombrelle aeree e spighe profumate, sette piante si distinguono per creare un giardino da taglio rigoglioso e originale. Alcune vi sorprenderanno davvero.
Perché le piante riempitive trasformano completamente un bouquet
Si definisce riempitiva qualsiasi pianta che collega visivamente i fiori protagonisti, occupa gli spazi vuoti e addolcisce le transizioni tra un elemento e l'altro. Fogliame ornamentale come il coleus 'Rainbow Blend' o la cineraria 'Silverdust', ombrelle sottili dell'ammi 'Dara' o dell'aneto 'Bouquet', steli alti e strutturati delle bells of Ireland, infiorescenze profumate del basilico 'Cardinal' o della pisello odoroso 'Bouquet Blend': ciascuna varietà svolge una funzione specifica.
Queste piante permettono di giocare con le texture, combinando fogliame denso e pizzi floreali, ma anche con le altezze, dalle bordure basse fino a steli che superano il metro. Alcune varietà multicolori si adattano praticamente a ogni palette cromatica, mentre altre, come la cineraria argentata, fungono da elemento di raccordo discreto. Un vantaggio gradito: diverse piante riempitive nutrono gli insetti impollinatori o aromatizzano anche i piatti in cucina.
Come seminare correttamente i vostri fiori riempitivi: temperature, interno o piena terra
Tre di queste piante traggono beneficio da una partenza al caldo. Il coleus 'Rainbow Blend' va seminato in ambiente protetto, su terriccio umido posto sopra un tappetino riscaldante, poiché i semi necessitano di temperature del suolo comprese tra 21 e 27 °C e possono impiegare fino a tre settimane per germogliare. Anche la cineraria 'Silverdust' si semina al coperto, fino a dieci settimane prima delle ultime gelate, premendo semplicemente i minuscoli semi sulla superficie. Il basilico 'Cardinal' germina in meno di dieci giorni se seminato da quattro a sei settimane prima dell'ultimo gelo, e va trasferito all'aperto solo quando le temperature rimangono stabilmente sopra i 10 °C.
Altre varietà preferiscono la semina diretta in piena terra. Le bells of Ireland si seminano quando il terreno raggiunge i 10 °C, in pieno sole, e tendono a riprodursi spontaneamente negli anni successivi. L'ammi 'Dara' si semina una o due settimane prima dell'ultimo gelo, poi ogni due o tre settimane per prolungare le fioriture. Il pisello odoroso 'Bouquet Blend' va seminato da quattro a sei settimane prima dell'ultima gelata in un suolo tra 13 e 18 °C, ai piedi di un sostegno indispensabile, ricordando che la pianta è tossica per bambini e animali domestici. L'aneto 'Bouquet', invece, si semina una o due settimane prima dell'ultimo gelo in terreno a 16 °C, con una germinazione che può richiedere fino a tre settimane e mezzo.
7 piante riempitive per bouquet facili da coltivare
Il coleus 'Rainbow Blend' sfoggia foglie verdi, rosse, gialle o ramate, perfette per dare densità a una composizione e riempire la parte bassa dei mazzi, specialmente se coltivato in vaso a mezz'ombra. La cineraria 'Silverdust', con il suo fogliame grigio argento finemente frastagliato e occasionali piccoli fiori gialli, fa risaltare le tonalità vivaci e conferisce quella luminosità tanto ricercata. Il basilico 'Cardinal' produce grosse infiorescenze rosso scuro che strutturano il bouquet diffondendo un profumo gradevole, e gli steli rimasti possono ancora aromatizzare i vostri piatti.
Le bells of Ireland formano lunghe colonne di campanule verdi ideali per aggiungere altezza, sia fresche che essiccate. L'ammi 'Dara' crea nuvole di piccoli fiori rosa o vinaccia, simili alla carota selvatica ma meno invasive, che alleggeriscono visivamente ogni composizione. Il pisello odoroso 'Bouquet Blend' offre fiori ondulati in tonalità lavanda, rosa, blu o bordeaux, con un profumo intenso capace di trasformare un semplice mazzo. Infine, l'aneto 'Bouquet', con le sue ombrelle giallo brillante e il fogliame sottile, attira gli impollinatori, nutre i bruchi delle farfalle e aggiunge nel vaso un tocco grafico molto attuale.












